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The Last Of Us: remake e Multiplayer

Molti erano stati i rumors negli scorsi mesi intorno a un possibile remake dell’esclusiva playstation più amata (e odiata) nel mondo, ma soltanto in questi giorni sono arrivate a noi delle conferme al Summer Game Fest, insieme a quella di un multiplayer, che stanno facendo impazzire il web.




The Last Of Us


Per chi non lo sapesse, The Last Of Us è un action-survival in terza persona, che ha conquistato il cuore quasi di tutti - al di là del gusto personale, è raro trovare chi possedendo almeno una playstation non lo abbia mai provato. L’ormai grande e popolare franchise, è uscito per la prima volta nel 2013 su PS3, ottenendo sempre più fama con la rimasterizzazione per PS4 nel 2014 e l’uscita del sequel nel 2020, che lo ha portato a vincere anche un GOTY nello stesso anno di uscita. È innegabile l’impatto che questo titolo ha avuto sulla massa: molte sono state le persone che si sono emozionate e affezionate talmente tanto al gioco e ai personaggi, da tatuarsi anche lo stesso tatuaggio di Ellie nel secondo titolo. Ma non solo questo: il primo titolo rimane uno dei videogiochi più premiati nella storia videoludica e con ben 256 premi vinti è considerato da molti uno dei videogiochi migliori di tutti i tempi, oltre quello che ha venduto molte copie nel 2013 risultando così anche il gioco più acquistato per PS3.



Il Remake


È ufficiale: il remake di The Last Of Us è in lavorazione. Dopo quasi dieci anni dalla prima uscita, la IP più amata di Sony farà il suo debutto il 2 settembre 2022 su PS5. Una volta acquistata la copia, inoltre, si potrà anche giocare al capitolo prequel standalone “Left Behind”. Eppure sappiamo che l’uscita avverrà anche su PC, ma per questa si dovrà aspettare di più (non si sanno ancora quando dovrebbe effettivamente avvenire questo porting o altre caratteristiche importanti, incluse quelle per l’hardware).



Verranno rilasciate ben due edizioni: La standard edition, al prezzo di $69,99 (che include il gioco e Left Behind), e la Digital Deluxe Edition, al prezzo di $79,99 con in aggiunta una serie di potenziamenti in-game. Ecco quali saranno questi potenziamenti:

  • Skill della velocità di Crafting aumentata;

  • Skill della velocità di Cura aumentata;

  • Potenziamento della ricarica della 9mm aumentato;

  • Potenziamento della capacità del caricatore del fucile aumentato;

  • Modifiche al gameplay delle frecce esplosive;

  • Filtro Dither Punk;

  • Modalità speedrun;

  • Sei skin per armi: pistola in oro nero da 9 mm, pistola in filigrana d'argento da 9 mm, fucile tattico in gomma, fucile a pompa in quercia scolpita, arco bianco artico, arco nero carbone;

  • Inoltre, i giocatori che prenoteranno una delle due edizioni riceveranno anche una determinata quantità di Supplementi bonus e Parti di armi bonus per aggiornare rispettivamente abilità ed equipaggiamento.


Firefly Edition esaurita quasi subito

In esclusiva per il mercato americano, però, c’era anche un’altra edizione: la Firefly

Edition. Di cosa si tratta e perché hanno fatto la corsa per accaparrarserla?


La Firefly Edition da esattamente gli stessi contenuti della versione Digital, però con l’aggiunta di una Steelbook esclusiva e i quattro fumetti di The Last Of Us: American Dream con copertina inedita al prezzo di $99,99. Questa versione era acquistabile solo tramite il PlayStation Direct, ma sfortunatamente è andata subito a ruba, risultando così esaurita.



Quali saranno le differenze tra l’originale e il remake?


Da quanto ci è stato rassicurato da Naughty Dog, questo remake non porterà solo un miglioramento grafico, con l’utilizzo dello stesso motore grafico usato nel sequel (perfetto per sfruttare l’hardware di Playstation 5), ma anche a livello di gameplay arriveranno dei cambiamenti: dalle funzionalità di combattimento più moderne, simili a quelle viste nel sequel, una rivisitazione dell’IA, controlli migliorati e una gamma di nuove opzioni di accessibilità, sembra che questo titolo avrà molto da offrire. Cercherà sicuramente di utilizzare anche le funzionalità specifiche di PS5 nel DualSense.


Sebbene le specifiche non siano ancora ufficiali, è lecito aspettarsi che il remake per PS5 di The Last of Us offrirà una risoluzione 4K nativa, bloccata a 60 fps. Potrebbe anche avere una modalità che offre 120 fps a una risoluzione inferiore e ray tracing per sfruttare le capacità della PS5, ma ancora non possiamo saperlo con certezza.



La modalità Multiplayer


Sebbene Naughty Dog sia considerato uno studio potete sui giochi singleplayer, ecco che arriverà il loro primo titolo multiplayer standalone. Infatti è in lavorazione The Last of Us Factions, un’esperienza multiplayer, appunto, che non ha ancora una data effettiva. Quello che sappiamo, grazie a Druckmann che ne ha parlato durante il Summer Game Fest 2022, è che sia già in sviluppo da un paio di anni, e, anche se non sono ancora del tutto pronti a svelarlo completamente, maggiori informazioni su questo nuovo progetto arriveranno l’anno prossimo.


Al momento non si sa se sarà un'esclusiva o meno, sicuramente uscirà prima su Playstation come per gli altri titoli della SH di Sony, ma non sappiamo neanche se è stato creato da zero per essere sfruttato completamente da PS5 o se potrà giocarlo anche chi è rimasto sulla PS4. Possiamo immaginare, dopo la lista di esclusive Playstation sbarcate su PC (come Uncharted, Horizon Zero Dawn, God of War e prossimamente Spiderman e compreso il remake di The Last of Us), che non sia impossibile vedere questo titolo anche su PC.



Per chi aveva già giocato The Last of Us nel 2013 la parola Factions non è nuova: si tratta di una componente multiplayer che ha mantenuto il brutale realismo del gioco, offrendo ai giocatori salute, equipaggiamento e poche munizioni, incorporando, inoltre, a queste cose l’aumento di sopravvissuti o la loro diminuzione in base alle vittorie, sconfitte o prestazioni complessive che potevano essere viste nei menù. Come da progetto iniziale, questa componente online doveva tornare anche in The Last of Us parte 2, ma non fu più aggiunta perchè aveva preso “vita propria” e la Software House aveva deciso di farne un vero e proprio titolo standalone.


Oltre a un “ci stiamo lavorando” in un post del blog del 2021, non si erano più sentite notizie riguardo questo progetto, finché Neil Druckmann non è salito al palco del Summer Game Fest 2022. "Quella che era iniziata come una modalità multiplayer, si è evoluta grazie all'ambizione del team", ha rivelato. “Volevano davvero fare qualcosa al di là di quello che abbiamo mai fatto in Naughty Dog. Questo gioco è grande. È grande quanto tutti i nostri giochi single-player che abbiamo realizzato e per certi versi più grande".


Druckmann ha poi fornito un concept art: si tratta di uno spazio aperto a San Francisco, apparentemente travolto da una qualche forma di onda catastrofica, forse direttamente collegata all'epidemia di funghi; zoomando sul pezzo, però, possiamo vedere una forma di infetto farsi strada attraverso la zona pericolosa. Quello che viene da pensare a molti è che si tratti di un nuovo Battle Royale in terza persona, nel quale i sopravvissuti dovranno evitare l’ondata invadente degli infetti. Inoltre, sappiamo che questo nuovo titolo avrà nuovi personaggi e una storia completamente nuova che potrebbe essere narrata attraverso gli aggiornamenti stagionali.



E queste sono tutte le notizie che sono arrivate a noi negli scorsi giorni. Molti utenti si sono lamentati del fatto che non c’era bisogno di un remake del titolo, essendo ancora tranquillamente giocabile, oppure si sono lamentati del cambio di grafica per il volto di Ellie bambina che sembra troppo simile alla Ellie più adulta di Parte 2, ma la parte multiplayer sembra essere un progetto molto interessante. Staremo a vedere!



E voi cosa ne pensate?

Avete giocato questo iconico titolo Playstation?

Lo avete amato o non vi è piaciuto?

Aspettate questi nuovi titoli?

Fatecelo sapere nei commenti e ricordatevi di seguire il blog per rimanere connessi con le nuove notizie!

Buona lettura!


(Realizzato da Giulia Silvestri)

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