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AMOURANTH ACCUSA TWITCH DI CODARDIA

La celeberrima streamer Kaitlyn Siragusa, conosciuta come Amouranth, pare aver accusato Twitch di codardia perché non svela agli streamer i motivi dei loro ban.


Infatti, qualora ve lo siate persi, ho precedentemente realizzato un articolo sul caso di una streamer bannata a tempo indeterminato per le sue emoticon, ma senza che Twitch le specificasse quali di esse avessero fatto scattare la sospensione del suo canale.



Difatti, negli ultimi tempi la piattaforma viola ha iniziato a inviare ai bannati il nome dello stream che ha causato il provvedimento e la data della violazione, ma ha comunque deciso di tenere nascoste le motivazioni, causando molti malcontenti tra gli utenti che vorrebbero capire come mai sono stati sospesi, temporaneamente o permanentemente.



Amouranth vorrebbe che la situazione cambiasse al più presto e che Twitch diventasse più chiara come piattaforma, spiegando i ban in modo più dettagliato e accettando così di essere responsabile per le sue stesse regole.

Pertanto, ha esclamato:

"Lo fanno perché non vogliono prendersi la responsabilità di dirti cosa hai fatto di sbagliato. Non vogliono avere l'onere di sostenere le loro politiche."



In passato, Amouranth ha confessato di aver passato intere giornate a cercare di capire cosa avesse portato al suo ultimo ban, avvenuto l'anno scorso, senza che nessuno le avesse mai detto cosa fare affichè non ricapiti.

C'è da dire che una come lei produce spesso contenuti al limite, quindi può capitare che qualche interpretazione più rigorosa del regolamento porti a un ban.

Rimane il fatto che, come dice anche Amouranth, sarebbe giusto far capire agli utenti bannati i motivi reali delle sospensioni dei loro canali, senza costringerli a fare ipotesi magari completamente sbagliate.



Così si conclude l'articolo.

E voi cosa ne pensate?

Siete d'accordo o in disaccordo con ciò che ha detto Amouranth?

Fatecelo sapere qui sotto nei commenti.

Inoltre, registratevi al Blog per rimanere sempre aggiornati sui prossimi articoli!


Buona lettura!


(Realizzato da Paolo Nucaro)

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