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Pokimane accusa Streamlabs di aver copiato il lavoro e il nome di OBS

Imane Anys, conosciuta come Pokimane, ha criticato Streamlabs per aver presumibilmente copiato il lavoro di OBS Studio, un programma gratuito e open source, contro la loro volontà.


Le accuse su Streamlabs


Come abbiamo annunciato in un altro articolo, Twitch ha iniziato a collaborare con Streamlabs per quanto riguarda lo streaming da Xbox, ma ci sono state varie accuse da rivali nel settore.



Streamlabs si definisce come “il miglior software di streaming”, fornendo funzionalità che aiutano i creators, iniziando da un servizio online che è cambiato ben presto in Streamlabs OBS (SLOBS). Cambiamento che ricorda molto OBS Studio, un altro programma gratuito simile. Proprio quest’ultimo ha chiesto a Streamlabs di apportare delle modifiche, prima di attivarsi, eppure lo hanno fatto comunque e hanno depositato il marchio. "Abbiamo cercato di risolverlo in privato e sono stati sempre poco collaborativi... Ci troviamo spesso di fronte a utenti confusi e persino ad aziende che non capiscono la differenza tra le due app" ha infatti rivelato OBS Studio.











Ma anche il co-fondatore di Lightstream, altro studio di streaming basato su browser, li ha accusati di copiare dal loro sito web. Dopo il tweet, molti sono stati gli utenti che si sono sbizzarriti con svariati meme e hanno appoggiato la causa avviata da Lightstream.

Dopotutto grafiche simili, stesse parole… Streamlabs ha subito chiesto scusa, ammettendo di aver commesso un errore e nient'altro, non era loro intenzione copiare perché il team di Lighstream è fantastico e hanno subito sistemato.











Interviene Pokimane


Affiliata a Streamlabs la ragazza ha minacciato di recidere i legami con loro se non avessero risolto la situazione, costringendoli a togliere la sua faccia dalla piattaforma e portandola a cercare altri servizi di streaming.


Aveva già fatto parlare di sé con la decisione di affiliarsi a Streamlabs per imporre un tetto massimo di 5 dollari per le donazioni, in quanto secondo lei è assurdo donare molto a chi ha già molti soldi, ma aiutare piuttosto chi non ha ancora successo e vorrebbe crescere di più. Molti parlano ovviamente di un modo per farsi solo pubblicità, ma potrebbe essere una mossa che molti altri streamers potrebbero condividere.


Cosa ne pensate?

Usate uno di questi servizi per le vostre live?

Concordate con le mosse di Pokimane?

Fatecelo sapere nei commenti e ricordatevi di registrarvi per rimanere sempre aggiornati con i nostri articoli!

Buona lettura!


(Realizzato da Giulia Silvestri)

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