Tokyo Game Show 2026: 11 realtà italiane portano l’indie Made in Italy in Giappone
Oggi, 17 settembre 2026, il Tokyo Game Show apre a Makuhari Messe e l'Italia arriva con un padiglione ufficiale che riunisce 11 realtà del gaming Made in Italy. È una fotografia concreta di una scena indipendente che cerca pubblico, publisher e partner fuori dall'Europa.

Undici realtà italiane a Tokyo
L'Italian Trade Agency, insieme a IIDEA, porta in Hall 5 – stand 05-C07 Aion Interactive, ACGames, Italian Games Factory, Megalith Interactive Studios, Memorable Games, Stupidi Pixel, Stratos: The Gaming Sphere, 34BIGTHINGS, DNSTY, RuneHeads e Untold Games. Il catalogo ufficiale presenta team provenienti da diverse regioni italiane e progetti destinati a PC, console, mobile e XR.

Cinque giochi da tenere d'occhio
Tra i progetti mostrati spiccano STONEFEATHER di ACGames, IDILI: Awakens di Megalith Interactive Studios, Splatchinko di Stupidi Pixel, Hell Galaxy di Italian Games Factory e Hyperarousal di Aion Interactive.

Perché il TGS conta per gli indie italiani
Diversi studi dichiarano nel catalogo ufficiale di cercare publisher per il mercato asiatico, partnership strategiche e nuovi contatti B2B. Il Tokyo Game Show è quindi una vetrina commerciale oltre che creativa.

Un settore italiano che cresce
Secondo i dati IIDEA riportati oggi da ANSA, in Italia operano oltre 200 studi di sviluppo, contro 48 nel 2012, con circa 2.800 professionisti. La presenza a Tokyo prova a trasformare questa crescita in relazioni internazionali più solide.

THE SIGNAL — selezione Smart GFX

THE 13TH SIGNAL // 12 YOU ARE CLOSE è disponibile nello shop Smart GFX. THE SIGNAL è un progetto indipendente Smart GFX e non è merchandising ufficiale del Tokyo Game Show o degli studi citati.





































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